mercoledì, febbraio 18, 2009
Pagelle q.b.
Ovvero, pagelle quanto basta, sui cantanti che si sono esibiti ieri al Festival di Sanremo. Premetto, come sempre, che sono fatte fra il serio e il faceto, nell'ordine in cui si sono esibiti i vari "cantanti", escluse le Proposte.

1) Dolcenera - "Il mio amore unico": se proprio dovevo rabbrividire, sono rabbrividita a vedere come stava conciata... La canzone ha margini di orecchiabilità, anche se debbo capirla ancora bene, comunque, darei un 5,5.

2) Fausto Leali - "Una piccola parte di te": ha stonato abbastanza... e non è che mi abbia impressionato moltissimo... Il mio voto è 5.

3) Tricarico - "Il bosco delle fragole": non manca di stonare, però il brano ha un arrangiamento assai gradevole. Vorrei capirne di più il testo, però. Spero venga ripescato. Voto: 6,5.

4) Marco Carta - "La forza mia":
ecco l'ectoplasma del canto. Di lui cantano meglio i cantanti di X-Factor, il che è tutto un dire. Se non ci fossero stati i coristi, la canzone manco si sarebbe retta in piedi. In più è banalotta. Voto: 3

5) Patty Pravo - "E io verrò un giorno là": le hanno spiegato che il Saratoga non deve essere ingerito? Ha preso delle stecche madornali, in molti passaggi. Non vado oltre al 5... anzi, forse è pure troppo.

6) Marco Masini - "L'Italia": Al grido "E' un paese l'Italia che ci ha rotto i coglioni" l'Italia risponde "Anche tu". E' una manfrina sterile, e non credo verrà mai a piacermi. Voto: 4,5

7) Francesco Renga - "Uomo senza età":
lui la voce ce l'ha, indiscutibilmente. Questo pezzo non è facile da cantare... in più all'inizio mi è sembrato un pò "contrito"... comunque qualche brivido me lo ha saputo dare. Non so quanto però il "tecnicismo", che io ho trovato un pò fine a se stesso, possa pagare. E' incantabile per i più, però dò 8 anche per compensare il voto dato all'ectoplasma.

8) Pupo, Paolo Belli e Youssou N'Dour "L'opportunità": a me ricorda qualcosa dei Ricchi e Poveri. Non volendomi pronunciare in merito al trio mal assortito, mi baso sulla poca originalità, per cui dò 5.

9) Gemelli Diversi - "Vivi per un miracolo": non sono un'amante di questo genere, però, pur essendo piatta, l'ho trovata fra le meno peggio di quelle presenti al Festival. Ucciderei però il "fighetta" del gruppo che usa non so che artificio (un vocoder?) per cantare e dire fino all'esasperazione (di chi l'ascolta!) la stessa identica frase o parola per tutto il pezzo. Voto: 5,5.

10) Al Bano Carrisi - "L'amore è sempre amore":
canzone che ha una metrica pessima... non mi è piaciuta molto. In pratica, è la solita solfa. Voto: 5.

11) Afterhours - "Il paese è reale":
io l'ho trovata monotona e un filino monocorde. Dovrei riascoltarla forse meglio, al momento mi sento di darle un 5. Se è stata esclusa, può darsi ci sia un motivo. Vedremo se sarà ripescata e se rivedere questo mio giudizio in futuro.

12) Iva Zanicchi - "Ti voglio senza amore": vabbè che invecchiando la demenza è in agguato, ma non mi pensavo ci si riducesse alla ninfomania. Voto: 4.

13) Nicky Nicolai & Stefano Di Battista - "Più sole":
ovvero Nicky Nicolai e basta. Questa canzone mi ha dato l'idea di freschezza, sentendola. Mi ha fatto un'impressione piacevole il canto della Nicolai, un pò meno mi è piaciuto Di Battista. Non mi stupirei se all'ultima sera la Nicolai decidesse di schifare il marito, mollandogli un calcio e tirandolo giù dal palco. Il mio voto è 7.

14) Povia - "Luca era gay": il fatto di parlare di cose che non si conoscono (facendolo poi per luoghi comuni) nasconde, a parer mio, ignoranza di fondo. Questa canzone, malgrado le polemiche che abbia suscitato, ha melodia. Però, per il concetto che ho portato in luce due righe più sopra, non dò più di 4. Povia lo definirei un luogocomunista destrorso. Per alleggerire, dico "Povero Tommassini"! :D Mi auguro non vinca.

15) Sal da Vinci - "Non riesco a farti innamorare": Gigi ti amo!!! Ah, no, era anno scorso, questo. Comunque, sta canzone non aggiunge e non toglie nulla alle restanti. In più, qualcuno mi spiega chi è sto qua? Anzi, visto l'obbrobrio, risparmiatemelo pure. Mi basta che me lo togliate dalla vista quanto prima. Voto: 4

16) Alexia feat. Mario Lavezzi - "Biancaneve":
mi sa che Alexia doveva fare la parte del nano... :D Le parti in duetto non mi sono parse particolarmente bilanciate, e in più la canzone è un pò piatta. Dò un 6, non di più.

Ecco finite le pagelle dei "big". Sulle "Proposte" dico solo che Perbellini mi è sembrato il tipo che canta l'inno dell'Udeur. Fateci caso. :D

Ridatemi il Dopofestival, per favore. Ora finisco di epurarmi le orecchie, in vista di un'altra serata a visionare l'andazzo sanremese.

Ciao!!



 
scritto da Shpalmina alle ore 19:22 | Permalink |


3 Comments:


At 18 febbraio 2009 21:11, Anonymous meemmow

Mentre ti scrivo questo commento, Bonolis apre la seconda serata festivaliera col canto gregoriano dall'Amadeus di Milos Forman. Che palle!
Spero tu possa riascoltare la canzone degli Afterhours, merita davvero e mi ha anche commosso.

 

At 18 febbraio 2009 21:54, Anonymous squeeze

Ho sentito solo queste:
----------
Pupo, Paolo Belli e Youssou N'Dour "L'opportunità":

Una roba inascoltabile, Youssou che sembra il Mal di "la piogia cade su di noi", Pupo che mamma mia, Belli che non c'entrava un cazzo. Una canzone che come ha detto la gialappa, contiene almeno 14 plagi :D voto 3

-----------
9) Gemelli Diversi - "Vivi per un miracolo": Rudy Zerbi parlava di autotuner...Che schifo: voto 4
-----------

Gli After mi parevano stonatissimi e con un pezzo brutto. In radio ci sarà la versione pulita, quindi non farà molto testo

 

At 19 febbraio 2009 20:28, Blogger Shpalmina

Squeeze: per me potevano essere pure 15, i plagi! :D L'effetto uditivo è devastante... ho dato 5 tanto per differenziare un pò e non dare 3 a tutti (per molti ci sarebbe stato anche bene).
per quanto riguarda i GD, il vocoder o autotune (o qualunque altra diavoleria assurda sia) ci sta malissimo lì in mezzo. Anzi, muove al fastidio, anche se il pezzo in sè non sarebbe poi così bruttarello. Capisco il fare minchiate, ma fatele con coscienza...

PS: non ho potuto ancora riascoltarne nessuna più volte, se non tramite il Festival stesso... può darsi sia rivedibile il tutto, quindi.

Aspetterei molto prima di assurgere gli Afterhours a cristi redenti. Non mi piacevano molto già prima di Sanremo, ed una canzone tipo questa sanremese non credo contribuisca a farmi cambiare idea nei loro confronti. Dovessero trasmetterla in radio, ci perderò quei minuti per ascoltarla e (forse) capirla. Per come l'ho sentita martedì, non mi ha fatto una gran impressione.
Poi, può essere che possa piacermi, ma martedì mi sono cadute le braccia, quasi.

Ciao
Shpalmina

 


AddThis Social Bookmark Button