domenica, dicembre 11, 2011
Scusate l'assenza...
Alla fine è andata che non mi sono fatta sentire per due settimane, ma se penso che nei giorni scorsi ho lavorato anche parecchie ore (e lo stipendio, in quanto precaria, potete immaginarvi quanto poco esaltante possa essere), non avevo granchè tempo da dedicare al blog. I miei sfoghi li ho riversati principalmente su Facebook, anche in questi giorni "festivi" (fra virgolette in quanto neanche son retribuiti... ma almeno son stati utili per riposare mente e fisico).

Ho trovato il tempo per cercare dei giochi online interessanti, tanto per svagarmi nei momenti della giornata liberi, in più ieri ho pure installato (per provarlo, ma alla fine lo sto usando tutt'ora, poichè mi piace) Firefox 10/Aurora. 
E' in fase beta, ma non ho nemmeno dovuto smanettare per mettere delle estensioni diverse da quelle che usavo in Firefox 8, in quanto me le ha riconosciute senza problemi. 

Per fortuna poi è già finito il programma di Fiorello che di suo mi procura l'orticaria... da eoni, oramai, poi se lo trovo pure linkato su Facebook, quando io sono per altri tipi di intrattenimento (ed anche per programmi tv più intelligenti, a dirla tutta), iniziano pure a girarmi le palle.

Ne ho da dire anche sulla faccenda di Torino e l'incendio al campo nomadi. Frutto di immensa stupidità di fondo, innanzitutto. (e di non so quante pecore a dar corda a questa sedicenne) Se avessi una figlia che ragiona in quel modo, l'ammazzerei con le mie mani. Forse perchè son sempre stata educata al prendermi le responsabilità delle azioni che compio. Non so che educazione abbia ricevuto, ma io per una goduta non avrei fatto tutto quel casino... anzi, mi sarei ben guardata dall'accusare in maniera infondata delle persone di stupro. Oltretutto dei rom, che certamente non se la passano meglio di noi.

Considerando che poi odio le discriminazioni (e l'emarginazione), potete immaginare cosa ci vedo in quella reazione spropositata da parte dei concittadini di questa sedicenne "spalancagambe".

Vorrei anche ampliare e articolare meglio quello che penso, ma mi hanno chiamato per cena. Se poi capita, magari un'ampliata gliela darò nei prossimi giorni.
 
scritto da Shpalmina alle ore 18:10 | Permalink |


2 Comments:


At 14 dicembre 2011 21:38, Blogger neb

mi intrometto solo sulla faccenda torinese e sul "com'è andata a finire". tralascio i commenti sulla faccenda di firenze (per ora)

non è una sedicenne che "ragiona così" è una sedicenne con gravi turbe. ma povera, lei ha tentanto di essere una sedicenne qualunque, ci ha provato, scopando come tutti a quell'età. e fin lì...niente da dire. è quel che ci sta sotto il problema GRAVISSIMO.

i sensi di colpa, atroci, di questa ragazza l'hanno portata a mentire. ma perchè? perchè i suoi la volevano "vergine fino al matrimonio", come da usanza tra i conservatori. ecco il problema è tutto lì.

si chiama ignoranza: ognuno, con la sua vagina e suo pene può fare quel che gli pare, con un filo di consapevolezza.

io vorrei dire ai genitori, ai suoi e a tutti, di insegnare la consapevolezza, e non i sensi di colpa.

 

At 14 dicembre 2011 22:22, Blogger Shpalmina

Quello che sostieni lo approvo. Ho usato il termine stupidità più che altro perchè ritengo da stupidi non prendersi la responsabilità delle proprie azioni o scelte. Soprattutto perchè si è mostrata non autonoma da un punto di vista mentale (i "malati" però sono i genitori che comunque l'assillavano con controlli mensili dal ginecologo! Roba da matti). Non giustifico la menzogna su un argomento del genere... soprattutto perchè con quella menzogna ha fatto del male a persone che non c'entravano niente. (i rom in primis, a cui hanno distrutto le case. In secondo luogo, quel suo atteggiamento mortifica chi è stata realmente stuprata e magari cerca di reagire ed ha magari pure traumi psicologici). Non è una "bugia bianca", ecco.
L'avrà forse fatto per quieto vivere, ma non vedo cosa ci sia da vergognarsi se si ha un moroso e si fanno quelle cose ed ammetterlo. Un genitore ci si aspetta che sia abbastanza maturo per capire che un figlio (o figlia) quelle cose le fa (specie se ha relazioni stabili da diverso tempo). Dato che si andrebbe violando l'intimità del(la) figlio/a, comunque, i genitori non possono pretendere che il/la figlio/a ti racconti questo genere di cose. Sono aspetti troppo intimi della vita.
L'importante è, come hai anche detto tu, la consapevolezza.

 


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