domenica, novembre 01, 2009
E' tempo... di Tannhauser!
Parto col scrivere questo post, dall'ultima frase che si sente in Gattini! Se volete aver lumi in proposito, vi dico anche che è una frase di Blade Runner, però cortizzata! (da mani sapienti, oltretutto ;) )

E niente, da venerdì ho in rotazione Gattini, appunto. E mi piace molto ascoltare quest'album che raccoglie venti anni discografici degli Elii, con riarrangiamento e adattamento orchestrale, se così possiamo dire.

Il lavoro che è stato fatto è ineccepibile ed encomiabile! Moltissimi brani hanno acquisito nuova verve e con l'orchestra in aggiunta mi hanno colpito molto.

Il Rock and Roll, ad esempio, tocca il mistico, a mio modo di vedere. Già coi canti gregoriani all'inizio mi stupisce parecchio, poi, beh, i violini ci stanno stupendamente bene (il tema che ripropongono sotto "Apicella... NO!" mi piace un sacco... e questo è uno dei tanti esempi).

Poi, beh, Danilo Formaggia e Sonia Visentin ci mettono del loro... e non solo in questo brano, ma negli altri in cui intervengono, lo fanno in maniera egregia.

Mi piace molto anche Psichedelia, per la coda strumentale, specialmente, poi anche Cassonetto e John Holmes. Poi, fighissima la versione romanzata di Shpalman (con Max Pezzali alla voce e Tanica al piano). Mi scatena ilarità senza un perchè. :D Bello che poi nel DVD ci sia una sorta di gag che vede Elii e Max "giochicchiare" sulla questione accenti.

Poi, mi piace molto pure La Follia della donna sia nella versione in italiano che nella versione tedesca (ho provveduto a tirarmi giù sia quest'ultima che Abitudinario, disponibili sul sito elico). Spero poi di riuscire ad impararla, Der Wahn der Frauen (erster Teil)... non conoscendo il tedesco, la vedo molto dura, ma mi ci ardimento lo stesso. :D

Molto bella anche la scelta di "attualizzare" alcune parti testuali... che per di più vedono protagonisti gli ospiti presenti sul disco (i vari "Maremma maiala" e il "mistero che si nasconde dietro le mestruazioni" mi han fatto molto ridere e le ho trovate anche chic, come cose).

Una nota sublime che fa parte del DVD è la gag che vede Mangoni "improvvisarsi" gatto... ho riso quasi dieci minuti, vedendolo! :D

Veramente complimenti per il lavoro svolto qui a tutti, mi sento di dire, senza problemi. Io che poi non sono una fan di "primo pelo" (queste canzoni dell'album, voglio dire, le so a menadito da anni) ho apprezzato moltissimo il tutto. :) Perdonerete se non cito tutti i brani, ma ognuno ha una sua particolarità che li rende belli... :)

Veramente un bel modo per celebrare i vent'anni di carriera discografica! Con semplicità, classe e intelligenza.

PS: bacetti a profusione anche a Miniature Lomazzo! :D

Miao!!! Ehm... ciao!!! :D
 
scritto da Shpalmina alle ore 14:55 | Permalink |


18 Comments:


At 1 novembre 2009 17:32, Blogger Giuppi

Ottima recensione! Io ancora non son riuscito a trovare in quel disco una canzone meno bella delle altre. Arrangiate magistralmente, suonate da dio, interpretate benissimo... insomma, è stato fantastico assistere anche live all'esecuzione di questi brani! Spero ti divertirai anche te a vederli a Cesena! Sarà una figata il prossimo tour. :)
Saluti
Giuppi

 

At 1 novembre 2009 18:36, Blogger Annunziato

Bella recensione, brava. Come sai io non mi ci sono dedicato ancora (ho solo "orecchiato" il tutto), ma credo abbisogni di diversi ascolti (come e più dei precedenti lavori) per essere goduto appieno. Ne riparleremo ;) ...

 

At 2 novembre 2009 18:10, Blogger Zapped

anch'io quando hanno messo i croccantini ed e' arrivato mangoni mi sono sbellicato dalle risate...

come pure il commento di ruggeri nel dvd quando registrava essere donna oggi!

per il tannhauser...wagner
http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/8/8c/Wagner_Tannh%C3%A4user_1845.jpg

comunque mi aspettavo un po' piu' di orchestra...piu' evidente nell'arrangiamento
ne "la vecchia azienda agricola", per esempio, l'orchestra e' preponderante

 

At 2 novembre 2009 18:34, Blogger Shpalmina

Grazie a tutti per i commenti.
Zapped: infatti si sente pure il Tannhauser di Wagner... poco dopo la frase con cui si chiude il disco... ed è idea stramba di suo. :D Ti posso anche dire che il lavoro che è stato fatto è realmente notevole, stando a un mio modesto parere. Hanno scelto ottimamente come integrare l'orchestra nei brani... che oltretutto non nascono per orchestra, ma sono di matrice musicale differente. Considera anche che i brani elici non sono poveri da un punto di vista strumentale, quindi integrare un'orchestra all'interno è una fatica boia. Nella vecchia azienda agricola è forse il brano più "minimale" da quel punto di vista, per cui la mano orchestrale si sente maggiormente. Poi, beh, magari qualcuno può non ritenersi esaltato dal fatto che comunque le canzoni le sa già a menadito, però secondo me Gattini quella sorta di "barriera" è in grado di romperla... E il lavoro che è stato svolto è da elogiare a mani basse :)
Annunziato: mi auguro ti sia riuscito di ascoltartelo bene, fra ieri e oggi... Ne riparleremo, comunque. ;)
Giuppi: peccato che a Cesena non ci sarà l'orchestra... ma almeno gli Elii riuscirò a godermeli! :D
Grazie ancora a tutti quanti.
Ciao
Shpalmina

 

At 18 novembre 2009 14:28, Anonymous Ajax

Cercavo il significato di apristichi e son finito qui. Bella recensione, a me ha colpito Gattini perchè non hanno stravolto tutto con l'orchestra ma hanno solo arricchito la già ricca qualità dei loro classici belli. Beh, oltre alla shpalman finale mi ha anche commosso l'esecuzione del mio pezzo preferito degli Elii... altrimenti perchè avrei googlato apristichi? :P

 

At 18 novembre 2009 15:06, Blogger Shpalmina

Favolosa Essere donna oggi, fra l'altro... anche per quel tocco di fino di apristichi (parola di cui ignoro il significato, poi, ma mi fa ridere sentirgliela :D ).

La cosa che poi rende ancor più bello Gattini è pure la mancanza di fronzoli, a mio modo di vedere, se non altro perchè i brani li si conosce già a menadito. Avrei visto gli intermezzi fra i brani come un qualcosa di non necessario ad un album come Gattini, appunto perchè conoscendo già i brani, uno sa già cosa va ascoltando. Ho sempre interpretato gli intermezzi fra i brani come una sorta di snellimento all'ascolto... cosa che quindi agevolerebbe l'approccio ad un album di inediti e non ad una raccolta. :) Tutto questo sentivo necessario chiarirlo.

Grazie mille del passaggio e del commento, Ajax. Se vorrai commentare ancora, sei il benvenuto :)

Ciao e alla prossima
Shpalmina

 

At 18 novembre 2009 17:53, Anonymous Anonimo

Reputo la tua recensione in primo luogo proiettiva, quindi più che recensione sembra avvicinarsi ad una raccolta di impressioni personali. Oltretutto è carente di riferimenti precisi alle citazioni musicali di varia natura che gli eelst propongono in questo disco.
Saluti

 

At 18 novembre 2009 18:05, Blogger Shpalmina

Appunto si tratta di considerazioni personali. :) Non ho usato da nessuna parte il termine recensione, se noti. :)
E' il mio puro sentire che mi ha portato a scrivere ciò che ho scritto (appunto perchè sono una persona emozionale). Puoi anche non esserne soddisfatto, ma ciò che mi scaturisce emozioni mi porta a scrivere.
A scrivere le cose come le leggi su Wikipedia sarebbero buoni tutti. :)
Io mi limito a esternare l'aspetto emotivo/emozionale di tutto. E dovresti anche essertene reso conto :)
Ciao
Shpalmina

 

At 18 novembre 2009 19:38, Anonymous Ajax

A proposito di termini aulici e desueti, ho notato con piacere che verso la fine della Terra dei cachi Elio pronuncia un bel bucchì, interiezione prosaica che non sto qui a spiegare ma che nel gergo di noi ggiovani partenopei è usato anche come saluto burlesco. Gli Elii han sempre avuto una notevole considerazione per la lingua di Neapolis, come non citare lo sfaccio di servi della gleba o il mitico songhe je di riccardofogliana memoria. E sicuramente, da buona fan, non potrai ignorare la provenienza di gennaro d'auria, idolo incontrastato di Cicciput :=)))))

PS: grazie del benvenuto, credo verrò a trovarti spesso.

 

At 18 novembre 2009 19:59, Blogger Shpalmina

Ahahahahah, avevo notato anch'io quel bucchì... :D Poi, beh, cavolo, non è l'unica parola partenopea che qua e là si sente, come hai giustamente detto tu. E pure la presenza "indotta" di Gennaro D'Auria in Cicciput dà prova che c'è una sorta di amore per Napoli e zone limitrofe.
Penso che molto sia dovuto al loro amore per gli Squallor, gruppo di cui mi sono innamorata a mia volta con gli anni :)
Grazie di nuovo, Ajax. A presto.
Ciao!
Shpalmina

 

At 19 novembre 2009 11:36, Anonymous Ajax

E così a tutt'oggi sono 45 giorni, ho preso anche una leggera abbronzatura, ma questo non mi rende felice perchè non frequento nessuno... chi ma vede a'bbronzatura?

Si ma cosi mi inviti a nozze, non solo gli Elii ( è periodo Elii per me, ciò significa che da qui a 6 mesi non ascolterò altro e andrò in fissa psicofisica ) ma anche gli Squallor? Ti avviso che su questi argomenti son logorroico, Shpalmina avvisata... Shpalmina avvisata. :P

PS: ho una possibile soluzione su apristichi.

 

At 19 novembre 2009 12:12, Blogger Shpalmina

Evvai di citazionismo! :D Kaptain of the katz la conosco benino, nonostante non abbia trovato Manzo in giro (degli Squallor ho al momento solamente Pompa, Troia, Vacca e Palle) Ed è una canzone figherrima alquanto!
Vado anche volentieri in fissa su "38 luglio" o "Berta", tanto per citarti altri due titoli :D
Vai tranquillo sul parlare di musica con me... Sono melomane, per cui non mi spaventa affatto parlarne. E più ne parlo, più mi piace farlo.
Forse il post si andrà affossando, perchè penso ne farò un altro prima di sera, per cui non spaventarti se non lo vedrai più in home, ma tramite la finestra dei commenti recenti lo trovi :D
Mò lo dico io, Ajax avvisato, Ajax avvisato :P

Ciao!! Alla prossima!
Shpalmina

PS: quale sarebbe secondo te la soluzione per apristichi? :D

 

At 19 novembre 2009 19:46, Anonymous Ajax

Manzo... che capolavoro di disco, anche se proprio da questo disco la saga di Pierpaolo è andata un pò scemando. Ma voglio citarti, permettimi:

Ci siamo fatti fottere nel Vietnam, vent'anni fa, ma non ci cascheremo più.
Ebbi una ferita da taglio nel buco del culo che mi traforò una palla, e da quel momento non ebbi più rapporti sessuali, tranne un piccolo negro che, mentre mi baciava sul collo, mi mordeva la bocca con la dentiera: changez la femme; e da quella volta non ebbi più nessuna voglia di avere rapporti sessuali con qualsiasi essere umano. Una scignetella, ma è un'altra storia.


Poesia. Beh 38 Luglio e Berta son dei classici, la prima ha un'atmosfera molto malinconica, da ascoltare in quei momenti un pò grigi un pò briosi. In dei momenti medi insomma. Kaptain te l'ho citata perchè è la mia preferita tra le marcette, poi ci son le canzoni vere e proprie cantate dal Maestro Totò Savio e li dovremmo aprire tutto un altro discorso... ma ho notato che hai fatto un nuovo post... bene bene, scriverò li la mia teoria su apristichi che per oggi ho già straparlato troppo :P

 

At 19 novembre 2009 20:42, Blogger Shpalmina

Mi sta venendo ancor più la voglia di comprare Manzo... :D Se fosse facile da trovare, che cavolo! :D
Da che li conosco, mi ha sempre colpito molto il lavoro di Totò Savio nel realizzare le basi musicali di tutti i brani. Degli autentici capolavori sapeva creare.... senza nulla togliere ai testi, eh :)
Di nuovo ciao! :D
Shpalmina

 

At 19 novembre 2009 20:54, Anonymous Ajax

Io lo comprai su un catalogo che credo era abbastanza famoso all'epoca, Magazzini Nannucci, di Bologna. Presi Manzo, Vacca e Pompa in musicassetta a quarantaquattromila lire e dispari. Era il lontano 1994, ma ti garantisco che si sentono ancora bene. Beh credo che qualche negozio online dovrebbe averlo il cd di manzo, son stati tutti ristampati.

 

At 19 novembre 2009 21:03, Blogger Shpalmina

Dai, buonissimo a sapersi! Spero davvero di trovarlo in giro... mi piacerebbe moltissimo averlo! Il sito di Nannucci, fra l'altro è ancora attivo, magari han qualcosa ancora. Ma spero di trovarlo in un qualche negozio di qui, che magari non ci sono di mezzo spese e cavolate varie...

 

At 19 novembre 2009 21:21, Anonymous Ajax

Madonna, davvero è introvabile Manzo. Manco su Ibs c'è... avevo dimenticato questa strana sensazione di non trovare le cose che cerco, con itunes mi son praticamente ricostruito una libreria di bootleg, cassette e cd pezzotti... in caso lo trovassi però farotti sapere, è il minimo per l'accoglienza ricevuta :=)))

 

At 19 novembre 2009 21:32, Blogger Shpalmina

Guarda, se lo dovessi trovare, basta che mi fai un fischio! :D Qua non ho avuto gran fortuna, fino adesso. Chissà mai se sotto Natale i negozi rinfoltiscono gli scaffali... (quei quattro cd che ti ho indicato di avere, li ho comprati sotto Natale... due anni fa ormai). Neanche so se è ancora a catalogo, Manzo, poi. Se si trovasse, comunque, sarebbe fantastico.
Io con iTunes non ho gran feeling... lo uso prettamente per i podcast.

 


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